Come si annoda il foulard?

Il foulard e’ un classico dell’abbigliamento invernale cosi’ come estivo: eh si, in inverno e’ utile per riparare la gola dal freddo e donare subito una aria chic, in estate per proteggersi il collo da correnti marine o temporali improvvisi.

Si differenzia dalla sciarpa in quanto molto piu’ corto – solitamente – e di materiale impalpabile, come ad esempio la seta. Sul mercato sono disponibli vari modelli: se optate per un modello davvero elegante, allora suggerisco di spendere un po’ e entrare da Burberry o da Hermes, che dispongono di collezioni colorate e modelli che durano tutta la vita.

E ora che lo avete comprato, come si annoda quindi il foulard? Io suggerisco 3 varianti:

  1. Texana: consiste nell’annodare il foulard davanti. Se volete mantenere l’originale stile country, abbinate una bella camicia a quadrettoni e i jeans! La consiglio anche a chi non e’ piu’ molto giovane.
  2. Sex & the City: annodato a lato, il foulard conferisce in questo caso una aria decisamente elegante e sostiuisce la classica collana girocollo. Da abbinare con un tailleur – gonna o pantaloni – capelli raccolti e orecchini di perle a lobo.
  3. Anni ’80: Se avete un folulard maxi size, allora fate un nodo molto morbido sul davanti e rimorsatelo nella giacca – il seno risultera’ otticamente perfetto! Optate per un foulard molto colorato su giacca nera.
Published in: on gennaio 14, 2009 at 3:33 pm  Comments (2)  
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Stole, sciarpe & co

Mi è capitato molto spesso di imbattermi in commenti di ragazze che chiedono “ma come si usa una stola?” oppure “cosa è esattamente, una sciarpa?”, quindi direi che è necessario fare un po’ di chiarezza su questo tema!

Un modello classico..

Un modello classico..

Avete presente quella sorta di sciarpetta che indossano di solito i religiosi? Ecco, quella è una stola e trae le proprie origini proprio dal paramento liturgico. Tuttavia non fatevi strane impressioni: oggigiorno è uno degli accessori decisamente più in per una occasione elegante. Potete trovare vari tipi di stole in commercio: in variante invernale di pelli di animali (molto rinomata ad esempio è quella di volpe), in estate in tessuti impampabili e leggeri, per tutto l’anno in versioni bicolori molto glamour. Si indossa lasciandola ricadere morbida sulle spalle – per questo deve essere abbastanza lunga – e coprire la schiena dando un tocco malizioso – durante un matrimonio potete ad esempio indossarla sopra un abito scollato, per coprirVi durante la cerimonia senza rinunciare all’abito per il post cerimonia!

Si può usare anche per coprire il seno, ma attenzione: MAI utilizzarla come sciarpa! In quel caso, meglio utilizzare una vera sciarpa o un foulard – ce ne sono in commercio di bellissimi, dai più eleganti con logo (Burberry, Gucci) a quelli più sbarazzini come modelli leopardati. In entrambi i casi, basta annodare il foulard al collo senza stringere troppo, farà lo stesso effetto di una collana girocollo.

..e uno più sbarazzino!

..e uno più sbarazzino!

Infine se trovate che la stola sia un indumento decisamente troppo elegante e che utlizzate molto di rado, Vi consiglio di optare per uno scaldacuore, nel lessico comune coprispalle: disponibile in vari tessuti a seconda della stagione e nei più svariati colori, lo scaldacuore si lega con un nodino al seno ed è perfetto sia per esaltare forme femmnili sia per regalare rotondità a seni più piccoli. Perfetta la variante con la manica a tre quarti: è molto chic e si può abbinare ad un bracciale a maglia larga d’oro o d’argento.

Published in: on ottobre 27, 2008 at 9:07 pm  Lascia un commento  
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