Lo scaldacuore

Uno dei miei golf preferiti – lo avrete gia’ capito dai miei post precedenti! – e’ decisamente lo scaldacuore. Per chi non lo sapesse, si tratta di golfini aderenti incrociati sul seno, con un fiocco dietro la schiena o laterale, che ricordano i golf usati dalle ballerine durante il riscaldamento.

Se ne possono trovare di vari tessuti: dalla microfibra per la stagione estiva, al caldo cashemere per l’inverno – perfetti i modelli di And-, alla felpa per modelli piu’ sportivi – come ad esempio quelli di Dimensione Danza.

Se trovate che i fiocchi siano troppo appariscenti, potete comprare un modello come quello qui a fianco che ha un gancino e arriva subito sotto al seno – femminile, ma non troppo e anche molto sexy!

Potete ovviamente impreziosirlo con una spilla laterale o  una lunga collana etnica, che contribuira’ a sottolineare ancora di piu’ il decollete’ – o un paio di orecchini chandelier, se preferite una variante piu’ sobria.

Il mio unico consiglio per questo capo e’ di non scegliere modelli colorati, bensi’ monotono: il colore puo’ essere anche acceso – prugna, verde petrolio, rosa e grigio perfetti per la variante in felpa – ma evitate le fantasie. Il modello infatti ha gia’ un taglio particolare, quindi non necessita di essere sottolineato ulteriormente.

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Published in: on novembre 26, 2009 at 9:06 pm  Lascia un commento  
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Che cinture si useranno in p/e 2009?

Catherine Malandrino A partire dalla prossima stagione la cintura non sarà più un semplice accessorio funzionale, ma un modo per esprimere al meglio la Vostra personalità. Come? Semplice: scegliendo il modello che Vi presenta al meglio!

Due sono i must che domineranno questa primavera:

  1. La cintura alta (cfr. l’immagine in alto): si tratta di un modello a fascia impreziosito da pietre, nastri o nappe. E’ perfetto per uno stile etnico; alle più temerarie consiglio cinture con la chiusura a laccio –  alla peruviana, cioè con nastrini da allacciare sul davanti, oppure molto chic in pelle con una chiusura coordinata molto sottile (molto bella la collezione di Louis Vuitton). Come si abbinano? Al meglio con un vestito fino al ginocchio tinta unita e svasato, per dare un tocco esotico a un vestito molto classico. Se invece non potete rinunciare al look da ufficio, allora sopra la giacca per far risaltare il decolletè e dare una aria sbarazzina al capo.
  2. La cintura sottile:  più è sottile, più è elegante! In questo caso potete sbizzarirVi nella scelta e curarne i dettagli, come ad esempio con fantasia a fiorellini, d’argento o dorate, o ancora con una chiusura a fiocchetto. Sono perfette sopra pantaloni e gonne a vita alta con camicia  rimborsata, oppure subito sotto il seno su un tubino chic. E per la serata in discoteca o il cocktail potete anche abbinarne varie una sopra l’altra!
Published in: on gennaio 27, 2009 at 9:22 pm  Lascia un commento  
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Il dolcevita

Il dolcevita, chiamato anche “polo” all’inglese o lupetto alla italiana, e’ un capo che non puo’ assolutamente mancare nell’abbigliamento invernale femminile. Il segreto del dolcevita consiste nel fatto che sta bene sia ad un fisico morbido sia ad uno snello: nel primo caso, serve per minimizzare e rendere eleganti ma non volgari le curve troppo abbondanti, nel secondo invece per aumentare taglie di reggiseno piccole con l’aiuto di balconcini o push up – irriconoscibli dall’esterno!

Ne esistono come sempre vari modelli: per classificarli in breve, citero’ anche un paio di film – cosi’ che Vi rendiate conto dell’effetto strepitoso che hanno! Innanzittutto, il classico consiste nel collo alto e maniche lunghe: avete presente Angelina Jolie in “Mr&Mrs Smith” con quel bellissimo modello nero con gonna a tubino nera abbinata? E’ semplicemente elegantissima: se volete aggiungere un tocco in piu’ consiglio una bella collana lunga che cade sul seno – in lana cotta o etnica peri l giorno, in perle la sera.

Una variante paricolarmente chic di questo capo e’ in bianco, magari a costine o treccine, come Diane Keaton in “Something’s gotta give”: risulta casual se indossata con un paio di jeans a sigaretta. Unico avvertimento: state attente a non scieglierla trasparente, rovinereste tutto l’effetto!

Se questo modello Vi sembra troppo costringente, allora consiglio una variante che io personalmente adoro, cioe’ il lupetto senza maniche: se lo scegliete in colori neutri – nero, grigio antracite, grigio perla, beige – potete abbinarlo ad uno scaldacuore colorato, magari in cashemire (visto che avete risparmiato nel primo capo!). Una variante carina consiste nel collo ad anello: in questo caso, siccome il dolcevita e’ il capo importante, megli ofare il contrario e sceglierlo di un colore vivace – da abbinare con un golfino o una giacca neutra.

Dove si possono trovare i dolcevita? I migliori sono nei negozi di intimo perche’ in cotone, in particolare da Tezenis e Intimissimi. Se ivnece preferite un capo elesticizzato, allora potete trovarli ovunque – da H&M, a Zara a tanti altri negozi!

Published in: on dicembre 23, 2008 at 8:59 am  Lascia un commento  
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Un evergreen: il tubino

Per prima cosa, lasciatemi sfatare il mito che il tubino e’ un abito di per se’ troppo elegante, da usare solo in occasioni particolari. Chi ancora la pensa cosi’, e’ davvero old fashion. La sua peculiarita’ consiste nel fatto che a seconda di come lo portate e con quali accessori, si puo’ trasformare da sbarazzino a seducente.

Quando si parla di tubino si intende un vestito aderente solitamente al ginocchio e senza maniche; solitamente ha la classica scollatura a barchetta. Oggigiorno e’ disponibile in vari colori: dal classico nero, ai colori fluo shocking e persino a disegni floreali – ad esempio con una fantasia broccato. E’ un ottimo vestito sia d’inverno, stagione in cui si possono preferire modelli di lana cotta o panno, cosi’ come in estate – modelli qui piu’ corti, in tela e in tinte chiare.

Come scegliere dunque quello giusto? Eccovi qui una paio di consigli pratici per le varie occasioni:

  • In ufficio: in questo caso meglio usare un modello classico – nero, marrone, sale e pepe o pie de pouls – con scollatura  piu’ tendete al quadrato. In questo modo potete indossare sotto una camicia o un dolcevita, che smorza l’abito senza renderlo scontato. Perfetto da abbinare con stivali bassi di pelle alla cavallerizza!
  • Per il cocktail: qui bisogna giocare d’astuzia per rendere il capo originale. Perfetti i modelli colorati, con cinturina che cinge la vita o subito sotto il seno. Gli accessori giusti? Dipende: per un look anni ’50, perfetto fulard annodato al collo, magari stile animalier e una linea marcata di kajal nero sugli occhi. Per un look giovane, un bel paio di decollete colorate o con disegni geometrici (ad esempio, pois o vichy). Infine per un look trendy, una colanna etnica o una bella fusciacca colorata, magari di raso, in vita.
  • Alla cena di gala: per apparire super chic, si puo’ optare per un modello di taffeta grigio perla (occhio che questo colore ingrassa, da non usare se si e’ parecchio formose), beige o nero. Da abbinare con una stola a tinta unita o bicolore, cosi’ come con un pellicciotto con chiusura a fermaglio. Di rigore la clutch in tinta con la stola e scarpe aperte con tacco a stiletto in tinta con l’abito.

E ricordateVi: questo e’ un abito da comprare una volta e tenere per sempre nel guardaroba, un cosiddetto “must”, quindi non badate a spese durante l’acquisto e optate peri l modello che piu’ esalta il Vostro fisico!

Published in: on ottobre 24, 2008 at 10:15 am  Lascia un commento  
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